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Articoli in evidenza
Un sentiero spianato: tracciare il futuro del percorso educativo in Zambia
Il mese scorso i bahá'í dello Zambia si sono occupati di una questione fondamentale: come assicurare che la gamma di iniziative educative avviate nel paese dai bahá'í possa offre un'esperienza lineare e coerente dalla prima infanzia all'età adulta?
Nello Zambia, le istituzioni bahá'í e le organizzazioni di ispirazione bahá'í si sono riunite per cinque giorni a Lusaka per avere un quadro generale delle varie iniziative educative sviluppatesi nel Paese nel corso degli ultimi decenni.
Adis Abeba
BIC Addis Abeba: disamina dell’impatto sproporzionato sulle donne della crisi climatica
In un recente forum, organizzato dall'Ufficio di Addis Abeba della Bahá'í International Community (BIC) ed incentrato sull'impatto sproporzionato della crisi climatica sulle donne, è stato messo in risalto il principio dell'uguaglianza tra donne e uomini come requisito essenziale per affrontare il tema del cambiamento climatico.
«Il cambiamento climatico è ampiamente riconosciuto come amplificatore delle disuguaglianze socio-economiche esistenti, tra queste le disparità di genere», ha detto Atieno Mboya, professoressa di Diritto internazionale dell'Ambiente e di Genere all'Emory University e membro della comunità bahá'í.
Articoli in evidenza
In Iran, mentre la comunità internazionale condanna aspramente la “repressione radicale”, ben 200 sono i cittadini bahá’í presi di mira nelle ultime tre settimane.
Nel mese corrente, numerosi esponenti governativi, media internazionali e nazionali, oltre a decine di personalità di spicco e attori della società civile si sono schierati in difesa dei bahá'í iraniani, con una valanga di dichiarazioni, notizie e post sui social media provocata da un'escalation della repressione e della campagna ufficiale d’incitamento all’odio nei confronti della comunità, e con la richiesta di porre fine ai soprusi.
sito notizie bahá'í
Bahá’í World News Service: presentazione del BWNS in lingua russa
Il Bahá'í World News Service è ora disponibile in russo, il che costituisce l’ultimo anello dell’evoluzione del sito di notizie creato oltre vent’anni fa.
Il News Service pubblica, dal 2000, storie ricche di spunti di riflessioni che derivano dall’impegno, volto al miglioramento sociale, profuso dalla comunità bahá'í mondiale.
Mausoleo di 'Abdu'l-Bahá
Mausoleo di ‘Abdu’l-Bahá: quasi ultimato il lavoro di ripulitura mentre prosegue il progetto di costruzione.
Dopo l’incendio causato, all’inizio dello scorso mese di aprile, da un incidente, procedono ora alacremente i lavori di costruzione del Mausoleo di 'Abdu'l-Bahá.
Notevoli passi avanti nella rimozione dei detriti dalle aree colpite sono stati fatti grazie all’intervento della squadra impegnata nel progetto.
Giustizia sociale
La ricerca della giustizia sociale all’esame di un nuovo articolo di una pubblicazione del Bahá’í World
Il secolo scorso ha visto la nascita di un ampio scenario di movimenti sociali finalizzati al superamento delle ingiustizie e animati da una sempre maggior consapevolezza dell’unità del genere umano.
L’ultimo artcolo del Bahá'í World, "The Pursuit of Social Justice," (La ricerca della giustizia sociale n.d.t.) analizza questo panorama in continua evoluzione, mettendo in correlazione i principi spirituali e le intuizioni fondamentali alla base delle attività bahá'í con i metodi prevalentemente adottati da quei movimenti che operano per ottenere la giustizia sociale.
Casa di Culto Baha'i
Case di culto: sta prendendo forma l’elaborato design esterno del tempio della Repubblica Democratica del Congo
Repubblica Democratica del Congo – Nelle ultime settimane, di pari passo con l’avanzamento dei lavori che riguardano alcuni elementi dell’edificio centrale e del terreno circostante, sono proseguiti speditamente anche quelli per il rivestimento decorativo in piastrelle della cupola della Casa di culto bahá'í della Repubblica Democratica del Congo (RDC).
persecuzioni
Aggiornamento: 6 case bahá’í distrutte e 20 ettari di terra confiscati da agenti del governo iraniano
Secondo quanto appreso dal News Service, circa 200 agenti del governo iraniano hanno distrutto sei case e confiscato oltre 20 ettari di terreni appartenenti a bahá'í del villaggio di Roushankouh, nella provincia del Mazandaran.
Gli agenti inviati dal governo hanno usato spray al peperoncino per disperdere le persone e durante l'operazione sono stati uditi alcuni spari.
persecuzioni
Iran: case demolite e terreni accaparrati sono gli sconcertanti segnali dell’intensificazione delle persecuzioni nei confronti dei bahá’í
Non si ferma in tutto l’Iran, a soli due giorni di distanza dalle precedenti aggressioni rivolte contro i bahá'í, la crudele escalation di persecuzioni. Circa 200 tra agenti del governo iraniano e delle polizie locali hanno isolato il villaggio di Roushankouh, nella provincia del Mazandaran dove numerosa è la comunità dei bahá'í, e stanno demolendo le loro case con l’aiuto di mezzi pesanti per il movimento terra.
persecuzioni
”Crudeltà insensata”: nuova ondata di arresti e perquisizioni in tutto l’Iran mentre i bahá’í vengono assurdamente accusati di “colonialismo”
Nel tentativo di giustificare le irruzioni nelle case e negli esercizi commerciali di 52 bahá'í sparsi in tutto l'Iran e l'arresto o l'incarcerazione di 13 persone, ieri il Ministero iraniano preposto ai servizi segreti ha rilasciato una sconvolgente dichiarazione di propaganda d’incitamento all’odio contro la perseguitata minoranza religiosa bahá'í.