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Regno Unito: in che modo il giornalismo sensazionalista riesce ad oscurare la visione della realtà
Soprattutto in un ambiente mediatico spesso alimentato dalla ricerca di sensazionalismo, quale ruolo ricoprono i giornalisti nella promozione di comprensione e dialogo?
Questa è stata una delle domande prese in esame da due esperti giornalisti del Regno Unito – un ex reporter della BBC e uno scrittore per il quotidiano The Guardian – unitamente ai membri dell'Ufficio bahá'í per le relazioni pubbliche del Paese, in un recente podcast realizzato dall'Ufficio e intitolato In buona fede: verità e standard morali nei media.
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Egitto: un cortometraggio sulla comunità bahá’í mette in ampio risalto l’impegno profuso per la coesistenza
Cairo – Un cortometraggio intitolato "Un bahá'í in Egitto: la storia di tre generazioni" e realizzato da Elsaha, servizio di notizie online con sede in Egitto, offre una prospettiva sull'esperienza della comunità bahá'í nazionale e sull’impegno profuso per contribuire al progresso della società, partendo dai suoi albori nel XIX secolo per giungere fino ai giorni nostri.
Il film, che dura sei minuti ed ha ottenuto quasi 2 milioni di visualizzazioni sui social media, tratta anche delle storiche sfide affrontate dai bahá'í dell’Egitto durante il loro lungo viaggio verso il conseguimento di determinati diritti civili.
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Un personaggio di rilievo nel campo dei diritti umani, a seguito dell’arresto, citazione in giudizio o incarcerazione di 44 bahá’í iraniani, afferma che: “…...
La campagna sistematica di persecuzioni della minoranza religiosa bahá'í da parte del governo iraniano ha subito una nuova impennata la scorsa settimana con arresti, udienze in tribunale o incarcerazione di almeno altri 18 cittadini bahá'í in tutto il Paese, portando il totale di giugno a 44 persone. Nel frattempo, altre centinaia sono in attesa dei rispettivi mandati di comparizione presso i tribunali o direttamente in prigione.
Contrastare incitamento odio
Contrastare l’incitamento all’odio: il nesso tra tecnologia, governo e società civile
La BIC, Bahá'í International Community, afferma che per porre rimedio al problema del crescente incitamento all'odio online, la collaborazione tra il settore tecnologico, il governo e le organizzazioni della società civile, deve diventare molto più stretta. Questo il tema di una recente tavola rotonda ospitata dall'Ufficio di Ginevra della BIC nell'ambito del vertice RightsCon, forum internazionale sui diritti umani nell'era digitale che si svolge ogni anno.
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Secondo i leader della società, i convegni mondiali hanno infuso speranza.
Mentre volgono al termine migliaia di convegni organizzati in ogni parte del mondo, persone di diversa estrazione e provenienza stanno prendendo atto dell’effetto delle consultazioni, che hanno armonizzato, durante lo svolgimento di quei vibranti incontri, differenti punti di vista nel perseguimento di piani che applichino i principi spirituali ai problemi e alle sfide che le loro società si trovano ad affrontare.
Una delle caratteristiche speciali di questi incontri è stata la partecipazione di funzionari, capi tradizionali e leader delle comunità, i quali hanno esternato il loro apprezzamento per il rinnovato spirito di speranza e la maggiore consapevolezza dell’unità del genere umano ridestati all’interno di quartieri e villaggi a seguito delle considerazioni emerse.
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Azerbaigian: il principio bahá’í dell’unità ispira il convegno nazionale sulla coesistenza
Sotto l’egida del governo azero, si è svolto sabato scorso in Azerbaigian il primo convegno nazionale sulla promozione della coesistenza tenuto dal Comitato di Stato sulle Associazioni Religiose. L’incontro ha visto riuniti funzionari, rappresentanti di diverse comunità religiose, leader della società civile, accademici e giornalisti.
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BIC New York: Riformulare il rapporto dell’umanità con il mondo naturale
"Riuscirà l'umanità ad agire avendo come fondamento l’ineluttabile realtà che il proprio destino e quello del pianeta sono irrevocabilmente interconnessi? O saranno necessarie calamità ancor più gravi prima di indurla all'azione?”. Questo è il quesito che si pone la Bahá'í International Community (BIC) in una dichiarazione rilasciata nei giorni scorsi, in occasione di Stoccolma+50.
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Tunisia: il ruolo costruttivo della religione nella società al centro di un dibattito televisivo
In Tunisia, durante una recente puntata di un programma televisivo nazionale, un rappresentante dei bahá'í tunisini è stato ospite ad un dibattito sul ruolo della religione nella società, argomento di crescente interesse presso l’opinione pubblica. Il programma, dal titolo "Per la cronaca", va in onda settimanalmente e mira a presentare storie di rilievo allo scopo di plasmare un'identità nazionale inclusiva.
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“La famiglia, letto di semina per il cambiamento”: promuovere una nuova cultura dell’uguaglianza in India
NUOVA DELHI – La giustizia richiede che le donne godano degli stessi diritti degli uomini. Tuttavia, raggiungere la vera uguaglianza è arduo e richiederà la rimozione degli ostacoli che impediscono la partecipazione delle donne, alla pari con gli uomini, in ogni area delle attività umane.
Israele
“Siamo tutti una sola famiglia”: i leader religiosi mettono in rilievo l’educazione morale come presupposto fondamentale per la pace
HAIFA, Israele — Il 12° Convegno annuale del Consiglio dei leader religiosi d’Israele, ospitato nei giorni scorsi dal Centro Mondiale Bahá'í, ha visto riuniti circa 115 partecipanti, tra cui alcuni leader di diverse comunità religiose, il Ministro degli Interni, il Sindaco di Haifa, altri funzionari governativi e giornalisti.
Il dibattito emerso durante l'incontro ha messo ampiamente in risalto l'importante ruolo svolto dall'educazione nel promuovere l'armonia sociale, coltivare i principi morali e sviluppare la capacità di impegnarsi in un dialogo costruttivo.