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L’educazione morale e accademica favorisce una vita dedicata al servizio

NAKUʻALOFA, Tonga — L'istruzione, se intesa come semplice accumulo di informazioni, non riesce ad aiutare i giovani a rivelare ciò che di più nobile è insito in loro: quelle qualità morali e spirituali che danno una direzione e uno scopo alla conoscenza. Negli ultimi trent'anni, la Ocean of Light International School, un'istituzione educativa d’ispirazione bahá'í, ha studiato il modo in cui poter intrecciare in un'unica attività educativa la coltivazione di qualità morali e l'apprendimento scolastico.

Pubblicati nuovi saggi che analizzano le fondamenta della pace e le attuali prospettive sulla natura umana 

BAHÁ'Í WORLD - Pubblicati nuovi saggi che analizzano le fondamenta della pace e le attuali prospettive sulla natura umana 

Presentato il progetto della prima Casa di culto bahá’í locale del Camerun

BATOURI, Camerun — Nella lingua del popolo Gbaya del Camerun orientale, la parola gbàssàrà racchiude contemporaneamente almeno tre significati: il pilastro che sostiene il peso di una casa e di una famiglia, un uccello il cui canto guida il cacciatore nella foresta e lo strumento il cui suono si diffonde nel villaggio per chiamare a raccolta la comunità. Il progetto presentato oggi per la Casa di culto bahá’í locale che sorgerà su un’area lungo il fiume Kadey si ispira proprio a questa metafora e traduce in forma architettonica ciò che essa è destinata a diventare: un pilastro di forza spirituale collettiva, una guida nella ricerca della verità e un richiamo all’unità del genere umano.

Presentato il progetto per il primo Tempio bahá’í locale del Nepal

KANCHANPUR, Nepal — Sin dall'annuncio da parte della Casa Universale di Giustizia nel 2023 della realizzazione del Tempio, il lotto di terreno di Kanchanpur destinato alla prima Casa di culto bahá'í locale del Nepal è stato un luogo di preghiera. Per quasi tre anni, famiglie provenienti da quartieri e villaggi di questa regione delle pianure sud-occidentali del Nepal si sono presentate all'alba, dopo il lavoro, prima della scuola, si sono riunite in preghiera sul sito dove il tempio ancora non esisteva, e da quei momenti hanno tratto la forza per vivere più pienamente gli uni per gli altri. Il progetto presentato oggi dà forma a ciò che queste comunità sono arrivate a incarnare negli ultimi decenni.

Il ruolo dei principi spirituali nella vita pubblica 

SANTIAGO DEL CILE, Cile — Per coloro che si impegnano ad affrontare le sfide che interessano le proprie società, emerge spesso la sensazione che manchi qualcosa di essenziale, difficile però da definire. Nell’ultimo anno in Cile, un gruppo di attori sociali è giunto ad individuare quella dimensione mancante nella spiritualità. «Ciò che è emerso da questa riflessione portata avanti nel tempo», ha dichiarato Allan Aravena dell’Ufficio per gli Affari esterni dei bahá’í del Cile, «è un riconoscimento della spiritualità come qualcosa che va vissuto, e non semplicemente contemplato.

Scritti sacri Bahá’í

È stato pubblicato un nuovo volume di testi sacri bahá’í, Bahá'í Sacred Writings, che compendia in un'unica raccolta una selezione tratta dagli scritti di Bahá'u'lláh e da scritti e discorsi di 'Abdu'l-Bahá. Il volume contiene 257 selezioni dagli scritti di Bahá'u'lláh, che coprono quasi quattro decenni della Sua Rivelazione e si concludono con la Sua morte nel 1892, nonché 241 passi tratti dagli scritti di 'Abdu'l-Bahá, tra i quali alcuni Suoi discorsi.

L’Ufficio del Cairo apre le porte al dialogo sulla parità tra donne e uomini nella regione araba

CAIRO — In tutta la regione araba, l’impegno verso la promozione della parità tra donne e uomini ha dato vita ad importanti progressi giuridici e istituzionali. Tuttavia, la piena realizzazione di questo principio è un'impresa a più dimensioni che si estende alla vita familiare, ai luoghi di lavoro, alle comunità, e ai valori che sono alla base di ciascuno di questi contesti. Portare avanti questo lavoro richiede una riflessione continua tra i diversi attori sociali e gli spazi nei quali possano riflettere insieme sulle radici della giustizia nelle loro società.

Promuovere l’azione collettiva nel villaggio di Canjavu

Nell’ambito delle consultazioni sullo sviluppo delle comunità bahá'í, diversi partecipanti provenienti dalla Repubblica Democratica del Congo si sono ritrovati con il News Service presso il Centro Mondiale Bahá'í per una puntata del podcast incentrata sulle iniziative educative bahá'í del loro Paese. Ripercorrendo in senso lato gli sviluppi degli ultimi anni, essi hanno preso il villaggio di Canjavu, nel Kivu Sud, quale esempio del modo in cui i residenti stanno imparando ad affrontare sfide epocali nel campo dell'istruzione, dell'agricoltura e nell'armonia sociale.

Considerazioni su trent’anni di contributo al discorso internazionale

NEW YORK — «Quando a metà degli anni ’90 entrai a farvi parte, la Bahá’í International Community (BIC) incentrava le sue conservazioni soprattutto su questioni di principio», afferma Bani Dugal. «Con il tempo, la BIC ha sviluppato la capacità di attingere a un sempre è più ricco patrimonio di esperienze di comunità che stanno mettendo in pratica quei principi a livello mondiale».

La Casa di culto bahá’í riunisce i residenti locali per riflettere sulle relazioni che aiutano a superare il pregiudizi

WILMETTE, Stati Uniti — I legami di amicizia sincera, che nascono non malgrado bensì grazie alle differenze, rappresentano una delle forze più potenti a disposizione delle comunità che cercano di sanare le ferite causate dal pregiudizio. Questa convinzione ha animato due incontri svoltisi lo scorso febbraio presso la Casa di culto bahá’í di Wilmette, nei pressi di Chicago, in un anno che segna il centenario della prima commemorazione nazionale della storia afroamericana degli Stati Uniti.