Archivio articoli
sicurezza alimentare
Sicurezza alimentare: la BIC sostiene che la resilienza agricola dipende dall’educazione dei giovani agricoltori
ROMA — L'Ufficio di Ginevra della Bahá'í International Community (BIC) ha organizzato nei giorni scorsi una tavola rotonda presso la sede dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO) onde analizzare l’impatto dello sviluppo dei sistemi educativi nel campo dell’agricoltura sulle sfide e sulle realtà che si trovano a fronteggiare i giovani piccoli agricoltori nelle aree rurali.
Il dibattito rientra nell’ambito del costante impegno della BIC nel contribuire al discorso sulla sicurezza alimentare, prendendo in esame l'applicazione dei principi spirituali – quali l'unità del genere umano, l'armonia tra scienza e religione e la giustizia – alla realizzazione di sistemi agricoli sostenibili. L'evento della BIC è stato programmato in concomitanza con il Forum mondiale sull'alimentazione di quest'anno e ha visto riuniti i rappresentanti della FAO, il direttore del Consiglio Europeo dei Giovani Agricoltori (CEJA) e un ricercatore che lavora con organizzazioni di ispirazione bahá'í.
Austria
Austria: opera teatrale sulla figura di Táhirih quale antesignana del movimento delle donne
VIENNA — Qual è il legame esistente tra Táhirih – eroina bahá'í dell'emancipazione femminile nel XIX secolo – e Marianne Hainisch, fondatrice del movimento delle donne austriaco?
Questo è il tema che viene trattato nello spettacolo intitolato "Der Siegelring!" (L’anello con sigillo! n.d.t.), messo in scena nei giorni scorsi presso il Centro nazionale dei bahá'í d’Austria nell’ambito di un'iniziativa aperta al pubblico su scala nazionale da parte del Ministero dell'Arte e della Cultura e volta a promuovere un dibattito generale su una serie di questioni nazionali.
Kazakistan
Kazakistan: il progresso sociale dipende dall’impegno per l’attuazione dei principi spirituali
25 ottobre 2022
ASTANA, Kazakistan - Leader religiosi provenienti da tutto il mondo, tra i quali Papa Francesco e...
Identità Comune Condivisa
BIC New York: Analisi approfondita del concetto di identità comune in occasione della High-Level Week presso l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite
Durante gli incontri svoltisi in occasione della High-Level Week presso la 77esima sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, i rappresentanti dell'Ufficio di New York della Bahá'í International Community (BIC) hanno sottolineato la necessità della visione di un'identità comune basata sul principio dell'unità del genere umano.
In un forum indetto dal presidente dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, così si è espresso Daniel Perell, rappresentante della BIC: "Il principio cardine e inderogabile è che la famiglia umana è una: in ultima analisi, le innumerevoli caratteristiche con le quali ci identifichiamo sono secondarie rispetto alla nostra umanità condivisa".
Unità razziale
“Amore verso l’umanità intera”: contribuire al discorso sull’unità razziale nei Paesi Bassi
L’Aia, Paesi Bassi - All'inizio del 2020, nei Paesi Bassi come in molte altre società nel mondo, le questioni riguardanti l'identità nazionale, la migrazione e il pregiudizio hanno fatto presa sulla coscienza pubblica, sospinte dalle manifestazioni svoltesi a livello nazionale negli Stati Uniti per il conseguimento della giustizia razziale.
Nell’ambito del proprio incessante contributo al discorso sull'unità razziale, l'Ufficio per le Relazioni pubbliche dei bahá'í olandesi ha, da quel momento, organizzato alcuni forum di discussione per analizzare il modo in cui i concetti spirituali, quali il principio bahá'í dell'unità nella diversità, possano promuovere una maggiore coesione sociale.
Articoli in evidenza
BIC Bruxelles: Un’analisi delle politiche agricole alla luce dell’unità del genere umano
L'Ufficio di Bruxelles della Bahá'í International Community (BIC) ha rilasciato una dichiarazione, dal titolo Verso un sistema alimentare sostenibile, che prende in esame le implicazioni del principio dell'unità del genere umano sul miglioramento della sicurezza alimentare nel mondo.
La dichiarazione è stata presentata dalla BIC ai ministri dell'Agricoltura dell'Unione Europea (UE) riunitisi nella Repubblica Ceca per discutere sulle politiche relative alla produzione e alla distribuzione alimentare.
Emirati Arabi
Emirati Arabi Uniti: un’analisi del ruolo della religione nella promozione della pace
I bahá'í degli Emirati Arabi Uniti stanno cercando di ricorrere a un nuovo tipo di dialogo dal quale possa scaturire una nuova concezione del ruolo costruttivo della religione nella società contemporanea.
«La religione ha un ruolo straordinario da svolgere nel promuovere la nobiltà delle persone e ispirare l'umanità a costruire una civiltà prospera e pacifica», afferma Roeia Thabet, membro dell'Ufficio per le Relazioni pubbliche dei bahá'í degli Emirati Arabi Uniti.
Articoli in evidenza
Papua Nuova Guinea; il tempio in costruzione attrae la partecipazione pubblica ad un progetto di tessitura
Sulla sommità di una collina di Port Moresby, capitale di Papua Nuova Guinea, sta sorgendo la Casa di culto bahá'í, una struttura sacra che rappresenta il connubio tra devozione e servizio alla società. Per i residenti nella zona, negli ultimi tempi, questo tema (che è il fondamento dello scopo di tutte le Case di culto bahá'í) è diventato fonte d’ispirazione per contribuire alla realizzazione del tempio nazionale grazie ad un progetto di tessitura.
Associazione Studi Bahá'í
Studi bahá’í: Il convegno annuale dell’ABS viene arricchito da alcuni “gruppi di lettura”
Con la partecipazione di oltre un migliaio di persone provenienti da più di 30 Paesi, si è svolto nei giorni scorsi il 46esimo convegno annuale dell'Associazione per gli Studi Bahá'í (ABS). Il convegno, tenutosi anche quest'anno online, ha offerto ai partecipanti la possibilità di ragionare sul contributo che gli spunti di riflessione derivanti dagli insegnamenti bahá'í possono apportare a varie aree di pensiero e ai discorsi fondamentali per il progresso dell'umanità.
'Abdu'l-Bahá
Alla Camera dei Deputati, una mostra riflette sui viaggi di ‘Abdu’l-Bahá
Roma – Un’esposizione di quadri realizzata dall’artista italiana Maria Ditaranto riflette sulla vita di ‘Abdu’l-Bahá offrendo una prospettiva sul suo contributo al mondo a cent’anni dal suo trapasso.
Si è tenuta dal 12 al 16 settembre nella sala del Cenacolo presso la Camera dei Deputati la mostra “Il viaggio è la meta”: un’esposizione di 20 opere realizzate dall’artista lucana, di origini pugliesi, Maria Ditaranto. I soggetti figurativi trattati dall’artista ricreano le atmosfere della vita di ‘Abdu’l-Bahá durante i viaggi che egli compì nella seconda metà dell’Ottocento, per andare dalla Terra Santa in Europa e in seguito negli Stati Uniti.