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Brasile: un’iniziativa a livello nazionale armonizza i diversi punti di vista in materia di giustizia sociale

BRASILIA — Quando diversi attori sociali –siano essi giudici o leader religiosi, funzionari governativi oppure organizzazioni di base – espongono le proprie opinioni ma, al di là delle posizioni istituzionali, si impegnano in un dialogo sincero, emerge una profonda consapevolezza: il cammino verso la trasformazione della società non è lastricato di iniziative isolate, ma di una disamina collettiva dei fondamenti stessi della giustizia.

In Conversation: all’esame del podcast l’impegno dei giovani delle Isole Canarie per vivere una vita coerente

L'ultimo episodio del podcast del Bahá'í World News Service cerca di scoprire come, attraverso la partecipazione ai programmi educativi morali e spirituali bahá'í, un sempre maggior numero di giovani delle Isole Canarie stia imparando a vivere una vita più coerente, incentrata sul servizio alla loro società.

Commissione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo sociale: la BIC mette in risalto le basi spirituali necessarie per la prosperità sociale

Nei suoi interventi alla 63ª sessione della Commissione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo sociale presso la sede dell’ONU, la Bahá'í International Community (BIC) ha sottolineato che i legami sociali e le fondamenta spirituali di una società sono tanto essenziali per la sua vera prosperità quanto la crescita economica. "Il deterioramento dello stato del mondo odierno ha aggravato il divario tra ricchezza estrema e povertà, ha lasciato un numero sempre maggiore di persone senza mezzi di sussistenza che possano consentire loro di vivere un'esistenza dignitosa e contribuire all'elevazione delle loro società, e ha alimentato maggiori livelli di sfiducia e conflitto", ha detto Cecilia Schirmeister, uno degli undici componenti della delegazione della BIC alla Commissione.

Emirati Arabi Uniti: Riconoscere i giovani quali protagonisti del cambiamento sociale

ABU DHABI, Emirati Arabi Uniti - Nel Secondo Convegno internazionale sul Dialogo delle Civiltà e sulla Tolleranza, tenutosi di recente ad Abu Dhabi, è stato analizzato il ruolo fondamentale che i giovani possono svolgere nella costruzione di una società più coesa e pacifica. «Meno oppressi da obsolete correnti di pensiero, sono sempre più numerosi i giovani che riconoscono che la razza umana è una e le sue popolazioni interdipendenti», ha dichiarato David Rutstein, Segretario generale della Bahá'í International Community, nel suo intervento in occasione di una sessione plenaria.

BIC Bruxelles: una dichiarazione che fa appello a un nuovo approccio europeo verso l’unità della società

L'Ufficio di Bruxelles della Bahá’í International Community (BIC) ha rilasciato una dichiarazione contenente diversi principi che, a suo avviso, potrebbero informare le politiche dell'Unione Europea (UE) e gli approcci sociali alla lotta contro il razzismo. La dichiarazione, intitolata "Verso una strategia antirazzista nell'Unione Europea", arriva nel momento in cui l'UE sta prendendo in considerazione la prossima fase del proprio impegno contro il razzismo, a pressoché cinque anni dal lancio del primo piano d'azione antirazzismo 2020-2025.

In Conversation: Nel podcast vengono analizzati i fondamenti spirituali della parità tra donne e uomini

Nell'ultimo episodio del podcast del Bahá'í World News Service, i rappresentanti degli uffici di Addis Abeba, Bruxelles, Cairo e New York della Bahá'í International Community (BIC) hanno riflettuto sul progresso delle donne e sui fondamenti spirituali dell'uguaglianza. "Negli ultimi 50 anni circa, abbiamo assistito a un progresso nello status delle donne e delle ragazze", ha spiegato Bani Dugal dell'ufficio di New York.

“La speranza ti aiuta a trovare la gioia”: pur nel bel mezzo delle tensioni sociali, riunirsi durante i giorni intercalari favorisce l’unità 

Nel bel mezzo delle sfide che la società si trova ad affrontare, un’occasione particolarmente sentita ha fatto scaturire momenti di speranza collettiva: un’ottantina di ospiti provenienti da diverse comunità sociali e religiose si sono riuniti nei pressi del Mausoleo di Bahá'u'lláh a Bahjí per celebrare Ayyám-i-Há, un periodo del calendario bahá'í dedicato in modo speciale all'ospitalità, alla generosità e alla gioia.

BIC New York: l’uguaglianza tra donne e uomini è essenziale per creare società pacifiche

In una dichiarazione rilasciata in occasione della 69ª sessione della Commissione delle Nazioni Unite sullo Status delle Donne, la Bahá'í International Community ha affermato che il progresso delle donne, radicato nel principio spirituale dell'uguaglianza tra donne e uomini, non è una mera aspirazione, ma una condizione indispensabile. La dichiarazione, intitolata "In piena collaborazione: il progresso delle donne come prerequisito per società pacifiche", sottolinea che la vera uguaglianza richiede una trasformazione che trascenda le riforme politiche per estirpare le radici spirituali e culturali della disuguaglianza.

Cile: Una nuova pubblicazione analizza il cammino verso la trasformazione sociale

SANTIAGO DEL CILE - In che modo le società possono andare oltre gli approcci superficiali al cambiamento e cominciare a favorire una profonda trasformazione sociale? Questa domanda è stata per molto tempo al centro di una serie di dibattiti tra diversi operatori sociali del Cile, culminata nella pubblicazione edita dall'Ufficio bahá’í per le Relazioni pubbliche del Paese col titolo Trasformazione sociale: costruire insieme una nuova visione. Questa pubblicazione sintetizza, attraverso la lente dei principi e degli approcci bahá’í allo sviluppo sociale, le idee scaturite nel corso degli anni dai dibattiti promossi dall’Ufficio per le Relazioni pubbliche, che hanno riunito accademici, organizzazioni della società civile, rappresentanti del governo e leader delle comunità.

Messico: Contrastare la violenza nei quartieri attraverso il servizio

CITTA' DEL MESSICO — L'Ufficio per le Relazioni pubbliche dei bahá'í del Messico ha collaborato all’organizzazione di una serie di tavole rotonde che ha visto riunite diverse voci del governo, del mondo accademico, delle comunità religiose e della società civile, per un’analisi su come il riconoscimento della natura spirituale degli esseri umani possa aiutare ad affrontare le radici della violenza e rafforzare la coesione sociale. «Abbiamo bisogno di trovare modi diversi di relazionarci gli uni con gli altri, modi che non alimentino cicli di violenza», ha affermato Carlos Ceballos, capo del Dipartimento di Teologia dell'Università La Salle e partecipante a un recente forum di discussione organizzato dall'Ufficio per le Relazioni pubbliche.