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India: Iniziati gli scavi per il primo tempio bahá’í locale

HARGAWAN, India — Sono iniziati oggi gli scavi per la prima casa di culto bahá’í locale indiana, edificio da cui si diffonderà lo spirito di culto e di servizio promosso da decenni nella zona denominata Bihar Sharif. La cerimonia inaugurale ha segnato il varo della costruzione dell’edificio, annoverato tra i sette templi bahá’í preannunciati nel 2012.

“Un’ondata straordinaria di sostegno”: unanime appello all’Iran per porre fine alla persecuzione dei bahá’í.

Aumenta l’indignazione, che ha visto uniti leader musulmani, rappresentanti di governo e parlamentari di tutto il mondo, per l'ingiusta confisca delle proprietà dei bahá’í del villaggio agricolo di Ivel, in Iran. La sentenza, chiaramente motivata dal pregiudizio religioso, consente alle autorità iraniane di confiscare le proprietà ed è stata recentemente confermata in corte d'appello, lasciando decine di famiglie senza casa e in condizioni economiche disagiate.

Mausoleo di ‘Abdu’l-Bahá: Iniziano i lavori di costruzione delle pareti del piazzale centrale.

Mentre è in fase di ultimazione il pavimento del piazzale centrale del Mausoleo di 'Abdu'l-Bahá, sono in corso i preparativi per la costruzione degli elementi geometrici più complessi delle mura circostanti.

“Siamo al fianco dei bahá’í iraniani”: l’ex primo ministro e i giudici canadesi condannano la persecuzione dei bahá’í.

L'ex primo ministro canadese Brian Mulroney fa parte di un gruppo di oltre 50 professionisti canadesi di alto livello in ambito giudiziario, che ha scritto una lettera aperta al Capo della Giustizia della Repubblica Islamica dell'Iran, Ebrahim Raisi, esprimendo profonda preoccupazione per le "nuove e intense violazioni" dei diritti umani nei confronti della comunità bahá’í iraniana. La lettera, tra i cui firmatari figurano ex ministri della Giustizia e giudici della Corte Suprema del Canada, nonché importanti accademici del mondo giuridico e avvocati praticanti, condanna una recente sentenza di un tribunale, che decreta la confisca di alcune proprietà bahá’í a Ivel, un villaggio nel nord dell'Iran.

Una nuova dichiarazione della BIC sottolinea la portata morale della tecnologia.

12 febbraio 2021 Una nuova dichiarazione della Bahá’í International Community sul ruolo delle tecnologie digitali nel progresso della civiltà è stata presentata alla 59esima sessione della Commissione ONU per lo Sviluppo Sociale, che si concluderà il 17 febbraio. La dichiarazione della BIC, intitolata Riflessioni sui nostri valori: le tecnologie digitali e un’equa transizione, afferma che “L’umanità si trova in un periodo di transizione che non ha precedenti. Si stanno prospettando delle opportunità per un deciso cambiamento sociale volto alla ridefinizione dei valori collettivi e dei loro principali presupposti. Ciò risalta in particolar modo nel mondo delle tecnologie digitali.”

“La chiave di volta è la partecipazione”: la Cattedra bahá’í affronta il tema della sicurezza alimentare

INDORE, India — La Cattedra di Studio bahá’í per lo Sviluppo presso l'Università Devi Ahilya di Indore ha recentemente tenuto un seminario su sicurezza alimentare e nutrizione, tema emerso, durante la pandemia, in diversi discorsi sociali a livello globale e in India. "L’intento di questo seminario è di riunire accademici e professionisti in un'atmosfera che non rafforzi le divisioni dovute al "noi" e al "loro", e che consenta ai partecipanti di esaminare alcune delle cause alla radice dell'insicurezza alimentare e della malnutrizione", afferma Arash Fazli, professore assistente e titolare della Cattedra bahá’í.

“Uno sguardo sul principio della parità di genere”: esce il nuovo film della BIC

3 febbraio 2021 Uno sguardo sul principio della parità di genere, film della BIC sull’uguaglianza tra donne e uomini, viene presentato oggi in anteprima, in occasione del 25° anniversario della storica Dichiarazione e Programma d’Azione di Pechino.

Ciad: un raduno di capi tribali che apre nuovi orizzonti.

BARO, Ciad — Nella regione di Guéra, nel Ciad, una trentina di capi tradizionali locali si è riunita nel villaggio di Baro per discutere del futuro della propria gente. È stata l’ultima del genere di una serie di raduni tenuti nel Paese nell’ultimo biennio dalla comunità bahá’í, in collaborazione con i leader tradizionali.

Mausoleo di ‘Abdu’l-Bahá: ultimate le basi in cemento per i terrapieni del giardino.

26 gennaio 2021 CENTRO MONDIALE BAHÁ’Í – Sono state ultimate le basi in cemento che sosterranno i due terrapieni del giardino su entrambi i lati del piazzale centrale del Mausoleo di 'Abdu'l-Bahá. Sta inoltre prendendo forma la struttura dell’armatura e la cassaforma di una delle pareti che delimiteranno il piazzale sud.

“Riuniti sotto la tenda dell’unità”: In Papua Nuova Guinea gli incontri interreligiosi trovano nuove vie

PORT MORESBY, Papua Nuova Guinea – Lunedì scorso, leader e rappresentanti delle diverse comunità religiose di Papua Nuova Guinea si sono ritrovati sotto una tenda, nella quiete di un parco naturale di Port Moresby, realizzando un sogno cullato da tempo: essere tutti riuniti attorno a un comune legame. Il raduno interreligioso è stato organizzato nell’ambito della Giornata Mondiale della Religione, grazie all’impegno congiunto di molte comunità religiose del Paese. L'idea dell'evento, seguita dall’accordo con i leader religiosi del Paese, è nata un mese fa dai bahá’í di Papua Nuova Guinea.