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Disamina in occasione di un dibattito a livello nazionale sulle iniziative in risposta alla violenza sociale.

BRASILIA– In un momento in cui l’assenza della guerra può essere scambiata come presenza della pace, l’incontro svoltosi nella Camera dei Deputati brasiliana tra funzionari del governo, studiosi e leader della società civile ha posto al centro del dibattito la domanda che si è fatta sempre più pressante negli ultimi quarant’anni: cos’è veramente indispensabile per costruire una pace duratura? L’incontro commemorativo è stato recentemente organizzato dalla Commissione per i diritti umani, le minoranze e l’uguaglianza razziale, su richiesta del parlamentare Luiz Couto, per celebrare il 40° anniversario de La promessa della pace mondiale, una dichiarazione rivolta dalla Casa Universale di Giustizia a tutti i popoli della mondo.

Il rientro dei consiglieri segna una nuova fase dell’impegno verso la trasformazione sociale

I membri del Corpo continentale dei Consiglieri si preparano a lasciare la Terra Santa, dopo la conclusione delle consultazioni e delle riunioni plenarie e al termine di diverse giornate intense di preghiere, riflessioni e considerazioni collettive.

Il convegno dei Consiglieri si conclude con una riflessione sul rinnovamento spirituale

Con la lettura di un messaggio della Casa Universale di Giustizia rivolto ai bahá’í del mondo, si è conclusa oggi una settimana di vivaci consultazioni tra i membri dei Corpi continentali dei Consiglieri.  Il messaggio è un compendio delle numerose testimonianze ascoltate durante il convegno riguardo alle iniziative in corso in tutto il mondo e ai progressi che stanno prendendo forma in «contesti di ogni tipo»; mette inoltre in risalto il modo in cui queste esperienze stiano contribuendo a un «fiorente processo di apprendimento a ogni livello della comunità».

2025 Rassegna dell’anno

In un momento in cui le società di tutto il mondo cercano nuove strade da percorrere, il trambusto delle divisioni può essere avvertito più forte che mai e può indurre la gente a schierarsi e ad alzare barriere. Eppure, in contesti diversi, innumerevoli sono le storie di resilienza e speranza che illuminano un’altra possibilità, radicata in una crescente consapevolezza della nostra comune umanità. Il Bahá’í World News Service ripercorre alcune delle vicende trattate nel 2025, e offre una panoramica sull’impegno profuso in diversi ambiti, dove stanno silenziosamente nascendo nuovi modelli di vita.

CORTOMETRAGGIO – “Espressioni di uguaglianza nella famiglia”

Un nuovo breve documentario intitolato “Espressioni di uguaglianza nella famiglia” è ora disponibile su Bahai.org . Attraverso le esperienze di diverse famiglie nei quartieri circostanti la Casa di Culto Bahá'í di Nuova Delhi, il film riflette su come il principio di uguaglianza tra donne e uomini stia gradualmente rimodellando i modelli di vita familiare.

BIC NEW YORK

NEW YORK— L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite conferma la risoluzione adottata per la prima volta dalla Terza Commissione nel mese di novembre e condanna l’impatto “cumulativo” della persecuzione esercitata nei confronti della comunità bahá’í dal governo iraniano negli ultimi 46 anni.  La risoluzione denuncia la situazione generale in materia di diritti umani esistente nella Repubblica islamica.

“intreccio di Sentieri” 

CALI, Colombia. Cosa significa considerare tutte le persone come protagoniste dello sviluppo della propria comunità – un seme le cui capacità possono essere coltivate e dare frutti per generazioni? È il quesito che anima Weaving Paths, l’ultimo documentario realizzato da FUNDAEC per celebrare il suo 50° anniversario.

La BIC mette in risalto l’etica, le generazioni future e la responsabilità condivisa

Dalle tavole rotonde d’alto livello alla "mini-COP" per i giovani, i contributi bahá'í alla COP30 esplorano il ruolo dell'etica e delle generazioni...

BIC New York – NOMINATO IL NUOVO RAPPRESENTANTE PRINCIPALE DELLA BAHÁ’Í INTERNATIONAL COMUNITY

La Bahá'í International Community (BIC) ha annunciato la nomina di Rachel Bayani a sua nuova Rappresentante principale presso le Nazioni Unite, in seguito al pensionamento di Bani Dugal, che ricopriva tale incarico dal 2003. Con uffici delle Nazioni Unite (ONU) a New York e Ginevra e uffici regionali ad Addis Abeba, Bruxelles, Il Cairo e Giacarta, la BIC rappresenta la comunità bahá'í mondiale a livello internazionale e offre il proprio contributo ai discorsi prevalenti essenziali per il futuro e il benessere dell'umanità.

Bic Bruxelles – IN UNA RISOLUZIONE STORICA DEL PARLAMENTO EUROPEO VENGONO DIFESI I DIRITTI E CONDANNATE LE PERSECUZIONI DEI BAHÁ’Í IN IRAN

STRASBURGO — La scorsa settimana, il Parlamento europeo ha "condannato fermamente" le violazioni del governo iraniano contro i bahá'í del Paese con la denuncia di oltre 45 anni di "persecuzione sistematica" e la sollecitazione ai funzionari europei di trasmettere al governo iraniano le preoccupazioni del Parlamento. Nel suo intervento ufficiale al dibattito, la commissaria europea Maria Luís Albuquerque ha dichiarato che l'UE "continuerà a far sentire la propria voce e a sollecitare l'Iran per garantire il rispetto delle libertà fondamentali di tutti, inclusi i membri della comunità bahá'í e di altre minoranze etniche e religiose del Paese."