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Centenario del trapasso di ‘Abdu’l-Bahá: dopo giorni di preparazione spirituale ha avvio il programma ufficiale.

Trepidanti e pervasi da un sentimento di riverenza, i partecipanti provenienti da ogni parte del mondo si sono riuniti ieri mattina nell'atrio della Sede della Casa Universale di Giustizia per l'inizio del programma ufficiale.

In preparazione al centenario, i rappresentanti hanno visitato i Luoghi Santi bahá’í legati alla vita di Bahá’u’lláh e ‘Abdu’l-Bahá.

Negli ultimi due giorni, i rappresentanti delle comunità bahá'í di tutto il mondo, in visita ai Luoghi Santi bahá'í legati alla vita di Bahá'u'lláh e 'Abdu'l-Bahá, hanno contribuito ad elevare l'atmosfera spirituale della commemorazione del centenario, preparando la scena per l'inizio del programma ufficiale di giovedì. Le immagini qui sotto riportate ritraggono i rappresentanti in visita alla prigione nella quale Bahá'u'lláh e la Sua famiglia furono reclusi; la Casa di 'Abbúd a 'Akká, dove 'Abdu'l-Bahá visse per oltre vent'anni; la casa di 'Abdu'l-Bahá ad Haifa, dove Egli morì; e gli Archivi Internazionali bahá'í.

Case di culto: sono in corso i preparativi per le commemorazioni del centenario.

Nei luoghi di culto bahá'í di tutto il mondo sono in corso i preparativi per commemorare, sul terreno del tempio, il centenario della trapasso di 'Abdu'l-Bahá con programmi speciali, mostre, presentazioni artistiche e dibattiti, i cui temi principali saranno la Sua vita di servizio per l'umanità e il Suo impegno per promuovere la pace universale. Questi templi sono stati al centro delle proprie comunità come fari di speranza e quale fonte d’ispirazione per tutti alla preghiera e al servizio, specialmente durante la pandemia.

Centenario del trapasso di ‘Abdu’l-Bahá: arrivano rappresentanti da ogni parte del mondo.

In occasione della storica commemorazione dell’ascensione di ‘Abdu’l-Bahá sono giunti presso il Centro Mondiale Bahá’í ad Haifa rappresentanti delle comunità bahá’í provenienti da nazioni e regioni di tutto il mondo. La serie degli eventi che avranno luogo nel corso della settimana culminerà, nelle prime ore del mattino di sabato, con la commemorazione a ricordo della notte del trapasso di ‘Abdu’l-Bahá, avvenuto cento anni fa.

Centenario del trapasso di ‘Abdu’l-Bahá: ...

Mentre in tutto il mondo fervono i preparativi per la commemorazione del centenario del trapasso di 'Abdu'l-Bahá, si sono tenuti ad Haifa e Akkà, nei giorni scorsi, diversi eventi, alla presenza di funzionari comunali e residenti della zona, per celebrare la ricorrenza nei siti storici a Lui associati. Ad Haifa, il sindaco della città, Einat Kalisch-Rotem, insieme ad alcuni funzionari municipali, membri di diverse comunità religiose e ad altri comuni cittadini, ha onorato il centenario in un edificio storico adiacente alla residenza di 'Abdu'l-Bahá di via Haparsim, in uno spirito di fratellanza e unità rievocante gli incontri che Egli stesso avrebbe tenuto con persone di ogni estrazione e provenienza.

“L’esempio”: un nuovo film che approfondisce l’impatto profondo che ‘Abdu’l-Bahá produsse sulla gente, sia del Suo tempo che della nostra epoca.

È uscito oggi su Bahai.org, L’esempio, il film commissionato dalla Casa Universale di Giustizia in commemorazione del centenario del trapasso di Abdu’l-Bahá. Il film ripercorre la vita di ‘Abdu’l-Bahá e l’impatto profondo che Egli produsse sulla gente sia del Suo tempo che della nostra epoca.

Vanuatu: si aprono le porte del primo tempio bahá’í locale del Pacifico.

LENAKEL, Vanuatu — A Lenakel, sull'isola di Tanna, si sono ritrovate lo scorso sabato circa 3000 persone provenienti da tutta Vanuatu, in qualche caso persino tutti gli abitanti di alcuni villaggi, per la cerimonia inaugurale della prima Casa di culto bahá'í locale del Pacifico. Il programma è stato aperto da Henry Tamashiro, inviato della Casa Universale di Giustizia come proprio rappresentante all'evento. Tamashiro ha letto un messaggio della Casa di Giustizia indirizzato al raduno, nel quale si diceva, tra l’altro: “Questo sacro edificio risplende come un faro di luce. Possa esso diventare un centro dal quale s’irradiano forze spirituali, possa esso diffondere l’illuminazione del Signore e, quale fulgido raggio d’aurora, illuminare i vostri orizzonti”.

COP26: sull’azione per il clima la delegazione della BIC espone i propri principi e le proprie proposte.

GLASGOW, Regno Unito — Negli ultimi quindici giorni, i rappresentanti della Bahá’í International Community (BIC) hanno preso parte al dibattito in corso alla Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici del 2021, più nota come COP26, sottolineando l’esigenza di una riconsiderazione del rapporto tra la società e il mondo naturale. “L’umanità si trova in un momento cruciale, nel quale deve prendere atto della propria fondamentale unità: tutti condividiamo la stessa atmosfera e la cooperazione tra tutte le nazioni è indispensabile per fronteggiare i problemi, incalzanti ed esistenziali, che si prospettano davanti a noi nei prossimi decenni," afferma Daniel Perell, presente alla conferenza in rappresentanza dell’Ufficio di New York della BIC.

Ferve l’attesa per l’inaugurazione del tempio

TANNA, Vanuatu — L’attesa è finalmente culminata con l’apertura odierna della Casa di culto bahá’í locale di Vanuatu. Nelle ultime settimane numerosissime erano state le persone, provenienti da ogni parte del Paese, giunte con grande anticipo sul sito del tempio nell’isola di Tanna per presenziare alla cerimonia inaugurale odierna, avvenuta alle 9.00 ora locale. “La nostra felicità è indescrivibile! Tutti, giovani e vecchi, sono arrivati pronti per rendersi utili nella preparazione della cerimonia d’apertura,” rivela Simone, una dei presenti, proveniente da Port Villa.

Magione di Mazra’ih: procedono a ritmo sostenuto i lavori di restauro del Sacro Luogo

Il progetto per la conservazione del luogo di pellegrinaggio bahá'í noto come Magione di Mazra'ih è in avanzata fase di ultimazione. In modo particolare, la stanza di Bahá'u'lláh è finalmente pronta ad accogliere i visitatori. Lo scorso lunedì, in una lettera a tutte le Assemblee Spirituali Nazionali bahá'í, la Casa Universale di Giustizia lo ha definito "quel luogo sereno e sacro, la prima residenza di Bahá'u'lláh dopo nove anni di reclusione tra le mura della città-prigione di 'Akká".