In una sua dichiarazione la BIC chiede di riconcettualizzare la giustizia

2 marzo 2026

Mentre i rappresentanti dei governi e delle organizzazioni della società civile si preparano a riunirsi presso le Nazioni Unite per la 70ª sessione della Commissione sullo Status della Donna (CSW), la Bahá’í International Community (BIC) ha rilasciato una dichiarazione che chiede una profonda riconcettualizzazione della giustizia: un modo per superare i meccanismi legali e giudiziari ed abbracciare i valori,  le relazioni e le norme sociali che forgiano la vita quotidiana delle donne e delle ragazze.

Il tema prioritario della Commissione quest’anno si concentra su “garantire e rafforzare l’accesso alla giustizia per tutte le donne e le ragazze”, una questione che nei forum internazionali viene spesso posta sotto la lente della riforma delle politiche, dei meccanismi giudiziari e del cambiamento legislativo, come afferma la BIC.

La dichiarazione, intitolata “Riconcettualizzare la giustizia: gettare le basi per la parità di genere nel mondo”, riconosce l’importanza di un tale impegno, sostenendo al contempo che esso, da solo, è inadeguato a realizzare il tipo di società eque che i popoli del mondo ambiscono a costruire.

«La giustizia è spesso intesa in modo ristretto quale rimedio offerto a chi ha subito un torto» ha detto la rappresentante della BIC, Liliane Nkunzimana.

«Ma a un livello più profondo,» ha proseguito, «la ricerca della giustizia è legata alla ricerca della verità, anche della verità su chi noi siamo come esseri umani. Quando riconosciamo la nobiltà e la dignità intrinseche di ogni persona, cominciamo a vedere la giustizia non solo come qualcosa da erogare, ma come una capacità da coltivare nelle persone, nelle comunità e nelle istituzioni che le servono».

Una nuova dichiarazione della Bahá’í International Community, pubblicata per la 70ª sessione della Commissione sullo Status della Donna (CSW), chiede una profonda riconcettualizzazione della giustizia.

Nkunzimana ha osservato che, nonostante i significativi progressi conseguiti a livello giudiziario in molti Paesi, restano in gran parte irrisolte molte inveterate questioni di fiducia ed equità. Quando le persone percepiscono di non essere trattate equamente, ha osservato, nessun tipo di legislazione può colmare il divario risultante. Occorre, pertanto, una disamina collettiva sul significato concreto della giustizia nelle relazioni e nelle norme sociali, nonché nella cultura stessa delle comunità.

La dichiarazione si basa su un’iniziativa nazionale brasiliana d’ispirazione bahá’í, grazie alla quale centinaia di partecipanti provenienti dal mondo accademico, governo, società civile e comunità religiose si sono riuniti regolarmente per una serie di dibattiti d’approfondimento sul concetto di giustizia, al fine di promuovere in modo più efficace l’uguaglianza, l’unità e la pace. 

Descrivendo l’impostazione dell’iniziativa, nella dichiarazione si rileva che la ricerca della giustizia richiede impegno non solo in linea di principio ma anche nella pratica: «Una cosa è riconoscere un valore come la giustizia in linea di principio; tutt’altra è abbracciarlo con tutto il cuore nella propria condotta personale, e ancora più complesso è rimodellare in un’espressione collettiva le norme e le istituzioni sociali.”

La dichiarazione rimarca che i progressi conseguiti grazie all’iniziativa brasiliana potrebbero essere adattati in maniera creativa alla scena internazionale. Propone alla Commissione di creare spazi per un’analisi a lungo termine delle fondamenta della giustizia, riunendo stakeholder diversi in modo da ridurre la competizione, minimizzare l’importanza dell’istituzione di appartenenza, promuovere un impegno comune verso i principi morali e favorire l’azione cooperativa. Prosegue affermando che questi passi possono anche informare in senso lato l’impegno per una riforma multilaterale, comprendente l’Iniziativa ONU80 e la rivitalizzazione della Commissione stessa.

La dichiarazione della BIC alla 70ª sessione della Commissione, che si terrà dal 9 al 19 marzo 2026 presso la sede delle Nazioni Unite a New York, può essere visualizzata qui.