3 Agosto 2025
CALI, Colombia — Sowing Life (La semina della vita n.d.t.), è il titolo di un nuovo documentario realizzato da FUNDAEC che offre un’esauriente panoramica sull’applicazione da parte delle comunità locali, in risposta al degrado ambientale e all’insicurezza alimentare, di conoscenze scientifiche unite alle intuizioni spirituali.
Il film tratta del progetto di FUNDAEC “Transforming the Environment” (Trasformare l’ambiente n.d.t.) che rientra nell’ambito del programma dell’organizzazione Preparation for Social Action (PSA). Dalla metà del 2022, il progetto ha mobilitato oltre 1,500 partecipanti provenienti da 170 comunità, con la piantumazione di più di 22.500 alberi e la cooperazione con altre 45 organizzazioni, tra le quali alcune istituzioni educative e statali.

Sowing Life, è il titolo di un nuovo documentario realizzato da FUNDAEC che tratta dell’applicazione da parte della gente di conoscenze scientifiche unite alle intuizioni spirituali in risposta al degrado ambientale.
A differenza delle tradizionali attività di piantumazione su larga scala, l’iniziativa pone l’accento sulla gestione a lungo termine della natura. I partecipanti sono incoraggiati a impegnarsi personalmente a coltivare nel corso degli anni ogni albero, vedendo il progetto come qualcosa di più di un semplice esercizio di piantumazione.
Leslie Stewart, direttrice dei centri speciali di FUNDAEC, ha definito questo metodo come la coltivazione di “una connessione più profonda, spirituale e più sostenibile con la terra”.
Il progetto nasce dalla constatazione che il Paese si trova di fronte alla vulnerabilità climatica. Secondo la Terza Comunicazione nazionale sui cambiamenti climatici della Colombia, tutte le regioni affrontano rischi climatici che incidono sulla sicurezza alimentare. Attraverso l’integrazione di alberi da frutto e di noci nei giardini, il progetto cerca una soluzione al degrado degli ecosistemi diversificando al contempo le fonti alimentari locali.
Roberto Nahuel, coordinatore del progetto, ha osservato: «In molte regioni della Colombia – e in tutto il mondo – stiamo assistendo alla perdita della vocazione agricola, al declino del valore attribuito alla semina».
Nahuel ha aggiunto: «Questo progetto ha ispirato molte persone e molte famiglie a riconnettersi con la terra, a riscoprire la gioia di seminare, di creare di nuovo un giardino».
Sowing Life mostra la forza dell’approccio di questo progetto. A Córdoba e Sucre, il progetto ha realizzato vivai che ora sono gestiti da famiglie, con ogni vivaio che produce circa 1.500 alberi all’anno.

Dalla metà del 2022, il progetto ha mobilitato oltre 1.500 partecipanti provenienti da 170 comunità, con la piantumazione di più di 22.500 alberi e la cooperazione con altre 45 organizzazioni, tra le quali alcune istituzioni educative e statali.
Molte comunità stanno reagendo piantumando diverse specie arboree: alberi da frutto e di noci per l’alimentazione, varietà autoctone per la conservazione della biodiversità e alberi d’importanza culturale che vengono ripiantumati dopo decenni di dominio della monocoltura.
Una piattaforma digitale tiene traccia della crescita di ogni albero, consentendo un processo decisionale basato su prove scientifiche e applicandone le conoscenze sulla rigenerazione del suolo e sui fertilizzanti organici.
Nahuel ha spiegato che principi come il servizio alla società, l’unità del genere umano, la nobiltà intrinseca di ogni persona e il concetto di sviluppo materiale e spirituale fanno parte di un quadro concettuale comune a tutti i partecipanti.
Immagine tratta dal documentario Sowing Life che sottolinea l’importanza della gestione ambientale a lungo termine.
«Questi principi illuminano l’impegno dei partecipanti e sono messi in pratica in modo da contribuire alla costruzione di una società materialmente e spiritualmente prospera», ha sottolineato.
Oltre ai benefici ambientali, il progetto ha rafforzato le relazioni intergenerazionali e promosso una cultura di condivisione delle conoscenze. Le comunità hanno acquisito il potere di plasmare il proprio sviluppo, il che ha rafforzato un senso di scopo collettivo nei quartieri e nei villaggi.
Immagine tratta dal documentario Sowing Life: i partecipanti si impegnano personalmente nel corso degli anni a coltivare ogni albero, vedendo l’iniziativa come qualcosa di più di un semplice esercizio di piantagione.

FUNDAEC (Fundación para la Aplicación y Enseñanza de la Ciencia), organizzazione di ispirazione bahá’í che celebra il suo 50° anniversario, è stata fondata in Colombia nel 1974 con lo scopo di sviluppare nelle persone la capacità di contribuire al benessere delle loro società.
«Negli ultimi 50 anni, la vita di tre generazioni di persone è stata interessata dai programmi di FUNDAEC», ha dichiarato Bita Correa, direttore esecutivo dell’organizzazione.
Il dottor. Correa ha aggiunto: «Il vero impatto è globale e profondamente interconnesso, e grazie al quale un programma ne rafforza un altro, creando un effetto profondo ed esponenziale che è bello da testimoniare, anche se difficile da catturare completamente».
Il film può essere visualizzato qui sotto oppure su YouTube.





