25 novembre 2024

La ristrutturazione del Mausoleo del Báb e del terreno circostante è terminata. I lavori hanno migliorato l’accessibilità al sacro edificio che si staglia come fulgido punto di attrazione sul Monte Carmelo in Terra Santa.

Il progetto, avviato alla fine di luglio, ha consentito la realizzazione di diverse funzionalità migliorative dell’accessibilità, in particolare per le sedie a rotelle. Sia dal lato est che dal lato ovest, i vialetti principali che portano al Mausoleo sono stati pavimentati con calcare rosso di Gerusalemme, mentre l’ampliamento del piazzale che si trova di fronte al Mausoleo è stato rifinito con Calcare Galil Gold, la stessa pietra utilizzata per il pavimento del colonnato del Mausoleo e delle terrazze superiori e inferiori sul Monte Carmelo.

L’ampliamento del piazzale è stato ispirato dai disegni realizzati da William Sutherland Maxwell, Mano della Causa e illustre architetto canadese, che ha progettato la sovrastruttura del Mausoleo nei primi anni ’40 del secolo scorso. L’armoniosa miscela di stili architettonici orientali e occidentali dell’edificio lo ha reso un punto di riferimento familiare e molto amato.

Il Mausoleo riveste un significato molto importante e custodisce le spoglie terrene del Báb, l’Araldo della Fede bahá’í. Nel 1891, proprio dal Monte Carmelo, Bahá’u’lláh, indicò ad ‘Abdu’l-Bahá il luogo esatto in cui il sacro edificio doveva essere costruito.

«Ogni pietra di quell’edificio, ogni pietra della strada che conduce ad esso, ho sollevato e messo a posto con infinite lacrime e a un terribile prezzo», si narra che ‘Abdu’l-Bahá abbia osservato quando costruì la struttura originale. Oggi, il Mausoleo e i giardini circostanti sono un luogo sacro di pellegrinaggio e di tranquilla contemplazione per migliaia di visitatori ogni anno, una fonte di ispirazione per tutti coloro che lo guardano da terra, dal mare o dall’alto.

Sono stati completati anche i lavori all’interno del Mausoleo, che erano stati annunciati dalla Casa Universale di Giustizia. Il lavoro intrapreso negli ultimi mesi trova le sue fondamenta in decenni di sviluppo meticoloso del sito, che è stato inserito nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO in riconoscimento del suo “straordinario valore universale” per il patrimonio comune dell’umanità.

Il principale viale d’accesso che da est porta al Mausoleo.

Altra immagine scattata dal lato est del Mausoleo che mostra entrambi i vialetti d’accesso.

Il piazzale di fronte al Santuario è stato lastricato con calcare Galil Gold.

Altra immagine del piazzale.

Immagine scattata dai giardini circostanti il Mausoleo.

Immagine di una parte del colonnato (a sinistra), del piazzale (in alto a destra) e di una caratteristica ornamentale della sovrastruttura del Mausoleo (in basso a destra).

Immagine del Mausoleo del Báb e dei giardini circostanti.