Home Articoli in evidenza InConversazione – ...

InConversazione – Azerbaigian: oltre un secolo di promozione dell’armonia

I membri della comunità bahá’í dell’Azerbaigian riflettono sul modo grazie al quale l’impegno volto a promuovere relazioni armoniose a livello locale abbia informato il discorso su questioni urgenti a livello nazionale.

4 luglio 2025

Nell’ultimo episodio del podcast “In Conversation”, tre membri della comunità bahá’í dell’Azerbaigian analizzano la ricca storia della Fede nel Paese e discutono di come i principi spirituali stiano plasmando a livello locale i modelli della vita comunitaria e arricchendo a livello nazionale la riflessione sulle questioni sociali.

Il dibattito cerca di ricostruire le iniziative della prima comunità bahá’í nazionale per promuovere l’educazione dei bambini, rimarcando la fondazione della prima scuola per ragazze nel Paese all’inizio del XX secolo.

“Ciò ha avuto un forte impatto nel promuovere il dialogo sull’uguaglianza tra uomini e donne e sull’educazione, in particolare sull’educazione morale”, afferma Ramazan Asgarli, membro dell’Assemblea Spirituale Nazionale dei Bahá’í dell’Azerbaigian.

Javid Mammadov, membro del Corpo ausiliario dell’Azerbaigian, spiega che quell’incessante impegno dedicato all’educazione continua tutt’oggi ad animare le iniziative in corso. “Nel processo di costruzione di comunità, noi offriamo ai giovani lo spazio e i materiali per studiare e imparare a crescere insieme, a costruire una comunità e a progredire attraverso l’educazione morale e spirituale”.

Prosegue affermando che questa è la base per creare le famiglie sane e forti del futuro.

Gulnara Eyvazova, membro del Corpo dei Consiglieri in Asia, spiega che queste attività educative trascendono lo sviluppo individuale, per rafforzare i rapporti familiari nei quartieri e nei villaggi.

Racconta la storia di un giovane che, dopo essersi trasferito in Europa ed essere venuto a conoscenza degli insegnamenti bahá’í, rimase particolarmente colpito da ciò che scoprì sul servizio rivolto ai genitori. Tornato al suo villaggio, fondò un centro di arti marziali che, col tempo, è diventato uno spazio che offre ai giovani la possibilità di riflettere su importanti questioni riguardanti il ​​loro futuro.

Eyvazova ricorda che: “A distanza di anni, anziché trasferirsi nella capitale per frequentare l’università, i giovani dicevano: ‘Faremo l’università qui vicino, così potremo contribuire allo sviluppo della nostra zona'”.

I partecipanti illustrano il modo in cui le intuizioni emerse sulla costruzione di relazioni armoniose a livello locale abbiano informato dibattiti sociali ben più ampi. Come spiega Asgarli, il dibattito nato nei quartieri e nei villaggi si è evoluto in discussioni nei forum nazionali quali, ad esempio, il primo convegno nazionale sulla coesistenza e un seminario sull’armonia tra scienza e religione.

L’episodio del podcast rientra nell’ambito della serie “In Conversation”: una disamina dell’applicazione pratica dei principi bahá’í alla costruzione di società pacifiche, che viene condotta da diverse persone collettivamente.